Val di Vara: grazie ai divieti si riscopre il turismo di prossimità

di Guido Ghersi

In questo periodo il turismo, respinto dalla Riviera Spezzina a numero chiuso, dagli ombrelloni per famiglie e dalle spiagge del distanziamento sociale, si riversa nei verdi spazi della Val di Vara, ed è una riscoperta!

Nella Vallata, il Fiume Vara è apprezzato dagli amanti degli sport fluviali di tutta Europa: canoa, kayak e rafting sono praticati nel tratto compreso tra il paese di Sesta Godano e la Città di Brugnato.

Ora,come avveniva cinquanta’anni or sono, la Val di Vara, torna ad essere meta del “turismo di prossimità”: un ritorno alla villeggiatura nella Valle del Biologico, tra pic nic sui prati, passeggiate in altura, tuffi nelle acque del fiume e dei suoi affluenti.

Se le spiagge sulla costa sono inavvicinabili per i divieti anti “Covid 19”, in molti già nello scorso fine settimana hanno ripiegato su fazzoletti di ciottoli e sabbia sulle sponde del Fiume Vara.

Se a Brugnato, come detto, è ritornata la possibilità di praticare sport fluviali, tra La Spezia e le Cinque Terre si snodano mille chilometri di sentieri che costeggiano il mare e si inoltrano nella macchia mediterranea e nell’immediato entroterra.