Camogli: intitolato a Cecilia Ravera Oneto il belvedere che amava

Testo e foto di Consuelo Pallavicini

Lo slargo al bivio tra la via Aurelia e la via Romana, la strada che porta al monastero dei Benedettini Olivetani, si affaccia sul Golfo Paradiso e Punta Chiappa. Soggetti cari alla pittrice camogliese Cecilia Ravera Oneto che abitava a due passi da qui, a Villa Santina.

Stamattina questo belvedere è stato intitolato alla pittrice che amava la sua Camogli e amava dipingere, in particolare i siti industriali e portuali.

Il sindaco Francesco Olivari ha ricordato che nel 2015 Marina Ravera Gennari, figlia della pittrice, regalò un quadro della madre al Comune: “Crepuscolo a Ruta”, che chiunque può ammirare entrando al piano nobile del palazzo municipale; poi la successiva mostra “Colori di famiglia”, dedicata dall’Amministrazione comunale all’artista nel 2015, esponendo suoi ritratti e paesaggi. Quindi nel 2018 una successiva mostra a Genova.

Alle parole del sindaco sono seguite quelle della vicesindaco Elisabetta Anversa, che ha ricordato la sua condivisione dei luoghi amati da Cecilia Ravera Oneto. G.B. Roberto Figari, dell’Accademia dei cultori di storia locale, ha raccontato come la pittrice avesse scoperto l’amore per la pittura fin da bambina. I ringraziamenti al Comune e ai numerosi presenti sono giunti da Marina Ravera Gennari. Alla cerimonia di intitolazione presenti alcuni grandi ammiratori della pittrice come Colette Dufour Bozzo e Antonio Crosa.