VIDEO: L’Olio di Argan

La popolazione berbera dell’Atlante ha sempre utilizzato l’olio di argan per le sue virtù alimentari e cosmetiche. Come il tè, anche l’olio di argan viene tradizionalmente offerto agli ospiti insieme al miele in segno di ospitalità.
La pianta dell’argan viene considerata un “relitto” del Terziario: essa esiste infatti in Marocco da 80 milioni di anni, e probabilmente nel Terziario copriva vaste superfici del Nordafrica
Esistono due tipi di olio d’argan, a seconda che i noccioli vengano o meno tostati prima dell’uso.

L’olio cosmetico, da noccioli non tostati, è più chiaro, si usa applicandolo sulla pelle e sui capelli ed è ritenuto efficace contro la caduta dei capelli, gli eczemi, la disidratazione e l’invecchiamento della pelle, ecc., per principi che irritano il sistema digerente non può essere usato in ambito alimentare. L’olio alimentare, più scuro ha sapore più forte di nocciola tostata, a causa della torrefazione dei semi, è utilizzato come olio per condire gli alimenti. È molto nutritivo e costituisce, in minima quantità, assieme a mandorle tritate e miele, l’amlu, una pasta molto nutriente tradizionale, consumata per la prima colazione. Il consumo di olio ha anche un profondo significato rituale derivato dalla cultura berbera, come il bagnare la bocca dei neonati con una goccia d’olio, in segno augurale, o offrirlo simbolicamente agli ospiti.

Per le rese incredibilmente basse (da 100 kg. di frutto, si ricava 1 litro d’olio)
L’albero dell’Argan cresce unicamente nella zona di Essaouira, in Marocco, ed è un elemento indispensabile per mantenere intatto il fragile ecosistema di questa regione al confine con il deserto: le sue radici infatti frenano l’erosione del terreno e rallentano la desertificazione. Le popolazioni di questa zona da sempre conoscono le grandi virtù della pianta di argan e dai suoi frutti ricavano un olio ricchissimo di principi nutritivi e sostanze importanti per l’organismo e per la pelle. Quest’olio è prezioso anche per la sua lunga e faticosa produzione d’olio. Lavorato in modo semiartigianale per preservarne tutte le caratteristiche e garantire allo stesso tempo qualità e sicurezza, l’olio viene prodotto da una cooperativa di donne di Essaouira, per le quali costituisce una importante fonte di reddito. La provenienza da agricoltura biologica certificata assicura, inoltre, la mancanza di contaminazioni e di pesticidi. Il perfetto colore dorato e l’assenza di impurità sono garantiti dalla spremitura a freddo e dall’accurata filtrazione.

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